Athenaeum Comprital Milano


Un luogo non ha confini se il suo racconto rimane dentro a chi lo ha vissuto e cammina in lui. Athenaeum è un luogo che racconta una storia, la storia della passione e di un'idea che ha modellato e plasmato gli spazi. Un luogo da vivere e da portarsi nella propria valigia di memorie.

Athenaeum Comprital


Uffici
Milano
Anno 2014




Un anno fa ricordo di essere entrato, la prima volta, in una anonima palazzina ad uffici come tante se ne possono trovare in ogni città; un corridoio centrale e una successione di porte a destra e sinistra ad aprire su camere indifferenziate. Oggi, quando sono uscito l'ultima volta, la porta che mi sono lasciato alle spalle racchiudeva un'emozione, un disegno e il segno partecipato lasciato da molti.
Ho disegnato uno spazio molto aperto, permeabile e luminoso. Mi piaceva l'idea di fare vivere l'intero edificio in un unico volume composto da parti senza soluzione di continuità e dove le attività potessero trovare la corretta funzionalità in ambiti non isolati e che potessero essere contaminati dalla presenza vicinale del fare degli altri. Ho desiderato integrare visivamente ogni ambiente cercando di separarlo con setti in vetro che non annullassero la dimensione continua del tutto. Anche i due piani verticalmente si legano in fughe visive e prospettiche che attraversano non solo le altezze ma anche i materiali

come il piano di calpestio di un ponte in vetro che vuole testimoniare la leggerezza e la trasparenza che collega ogni ambiente. E poi il colore a lambire le superfici e gli arredi. Un colore che prende origine dalle materie prime che fanno il gelato e il gusto nell'abbinarle. Ogni ambiente vive di un codice colore che si spalma delicatamente senza la ricerca del protagonismo.
Lo spazio poi contiene alberi. Alberi testimoni di una natura vera e di una interpretata. Non esiste punto dell'edificio da cui non si viva il contatto con la natura o con la sua trasmigrazione simbolica. E così anche il ferro corten si plasma in tronco e rami a testimoniare il disegno di una natura che solidamente vive e cresce come nelle radici dell'azienda.
Dietro a quella porta so di aver lasciato un piccolo segno in un'architettura e un grande luogo dove vivere emozione, bellezza e gusto all'insegna del gelato.