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Archilandstudio

Architetto Paolo Maldotti
Racconto di un'avventura
Sono nato a Crema in provincia di Cremona nel 1963 e dopo un po' ho iniziato la professione di architetto dopo aver vissuto, da entrambi i lati della cattedra, la Facoltà di Architettura. In venticinque anni di attività ho esplorato il mondo della progettazione attraversandolo trasversalmente e scoprendo sempre nuovi stimoli e interessi con il fine di tracciarli su un foglio, in punta di matita, e farne entusiasmo, tesoro ed esperienza e curiosità.
Ho viaggiato. Con scarpe, ruote, aerei e fantasia.

Ho progettato cose e case e spazi nel mondo, per la gente del mondo, e oggi credo che non esistano confini quando è il pensiero la vera e sola unità di misura. Dalla mia prima vera casa progettata in un paese di montagna nel torinese nel 1988 sono arrivato fino in Giappone passando dalle strade della Corea e facendo scalo tecnico/professionale negli aeroporti di Spagna, Svizzera, Italia e Germania e trattenendo il respiro di una città dentro 43 metri cubi di aria sotto vetro. Un salto in Brasile via New York scendendo con la matita dal Canada. Ho scalato le mie Alpi dentro padiglioni espositivi progettando tunnel ed emozioni e vita e ho segnato di linee e curve a compasso la neve delle Olimpiadi. Ho scoperto baffi di cioccolato quotati su un foglio di alluminio e ho tracciato i tramonti sui colli romani e sui sassi dei mari del sud. Ventisei paesi segnati dalla mia grafite e dalla polvere del suo temperino.
Ovunque progetti pensati per le persone che li avrebbero abitati, usati, maltrattati e amati e condivisi e gustati e osservati con il capo inclinato e aria serena. Non esiste nessun progetto senza che io abbia collocato "l'individuo" alla sua origine e per il suo fine. E all'origine di tutti i progetti ho messo la nascita come vero punto di partenza. Anche un giorno di giugno nel 2004. E così, un altro giorno, ho progettato di NU•OVO. Ed è nata un'idea, schiudendosi dagli occhi della fantasia. E il futuro lo penso sempre NU•OVO, pieno di sorprese e mai come prima.
 

"An architect who loves set up spaces
in a functional and engaging way"